AREZZO – C’erano anche i massimi esperti di Giorgio Vasari, arrivati in città da tutto il mondo per le giornate di studio volute dalla Fraternita dei Laici a 500 anni dalla nascita del grande artista aretino, al concerto di musica rinascimentale con il quale ieri sera (giovedì 27 gennaio) presso l’oratorio dei Santi Lorentino e Pergentino ha preso il via la II edizione del festival “Dinventinventi. Venti eventi alle venti e venti”.
Julian Brooks dal Paul Getty Museum di Los Angeles, Frank Dabell dalla Temple University di Roma, Michel Hochmann e Catherine Monbeig Goguel da Parigi, insieme ad Alessandro Nova del Kunsthistorisches Institut di Firenze, alla coordinatrice del convegno aretino Alessandra Baroni e ad altri illustri colleghi italiani, hanno così potuto ascoltare dal vivo brani celebri di musica corale sacra del Cinquecento, tratti dal repertorio di Samuel Scheidt e di Giovanni Pierluigi da Palestrina ed eseguiti con maestria dall’Hesperimenta Vocal Ensemble e dall’Insieme Vocale Vox Cordis diretti da Lorenzo Donati.
Applauditissimo il concerto, che si è concluso con una vibrante esecuzione del “Sicut cervus” di P. G. da Palestrina, con i coristi della Vox Cordis disposti intorno al pubblico in una sorta di ‘abbraccio sonoro’ di grande coinvolgimento.
Ad introdurre la serata c’erano il Primo Rettore della Fraternita dei Laici Liletta Fornasari e la presidente dell’Associazione Vox Cordis Gianna Baroni, che hanno sottolineato il felice connubio di musica e pittura nella dedica a Giorgio Vasari di “Dinventinventi 2011”, e il maestro Lorenzo Donati, direttore artistico della rassegna, che ha guidato il pubblico nell’ascolto dei brani, aiutando a cogliere le differenze e le particolarità della musica cinquecentesca.
L’appuntamento con “Diventinventi” è ora per il prossimo 20 febbraio, alle ore 20.20 presso l’oratorio dei Santi Lorentino e Pergentino. Al centro della serata, ad ingresso gratuito, ci sarà sempre, in omaggio al Vasari, la musica del Cinquecento, ma quella profana delle feste di corte.