AREZZO – Prosegue la “settimana” della memoria organizzata dal Comune di Arezzo per non dimenticare la Shoah e aderire alla lettera e allo spirito della legge 211 del 20 luglio 2000 che ha istituito in Italia la ricorrenza del “Giorno della Memoria” celebrato peraltro in gran parte degli Stati europei.
Il secondo appuntamento è la presentazione del libro “Storie e ‘dinastie’ degli ebrei aretini”, mercoledì 26 gennaio alle 17 nella Sala di Consiglio Comunale, scritto dal giornalista Marco Caneschi. Introduce Tiziana Nocentini, direttrice dell’Istituto storico aretino della Resistenza e dell’età contemporanea. Interverranno l’autore, Jack Arbib presidente dell’associazione di cultura ebraica “Salomon Fiorentino” e Roberto Salvadori storico e docente.
Il volume nasce da una ricerca compiuta sui registri di stato civile granducali dove i cancellieri dovevano trascrivere ogni atto di nascita, morte e matrimonio di cittadini non cattolici. Nella quasi totalità questi atti riguardano ebrei. Così è stato possibile ricomporre gli alberi genealogici delle ‘dinastie’ ebraiche aretine a cui il titolo fa riferimento e la vicenda di una “colonia” che progressivamente assume pari dignità nel circuito ebraico regionale e si struttura in “comunità”. Dagli incidentali esordi negli ultimi 3 decenni del 700 al consolidamento e alla crescita tra il 1820 e il 1860. Con l’unità d’Italia, gli ebrei aretini prendono la strada di Firenze. Viene così fatta luce su uno spaccato storico-sociologico di Arezzo rimasto finora sconosciuto.