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Il Comune di Arezzo ad Auschwitz

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Arezzo – Alle solenni manifestazioni per la commemorazione del 66esimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau ci sarà anche una rappresentanza del Comune di Arezzo composta dal Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Caroti e dal consigliere comunale Franco Barbagli.
La partecipazione istituzionale del nostro comune è oramai oggetto di richiesta annuale da parte dell’amministrazione comunale polacca di Oswiecim, la cittadina che sorge a ridosso del tristemente famoso campo di concentramento e con la quale Arezzo è gemellata dal 2009.
“Non possiamo che raccogliere l’invito dei ‘gemelli’ polacchi – dichiara Giuseppe Caroti – e presenziare a questa occasione che c’impone di non dimenticare i tragici avvenimenti della seconda guerra mondiale affinché nel nostro continente nessuno in futuro possa pensare di lanciarsi in avventure belliche. Siamo orgogliosi di condividere, prima città italiana a poterlo vantare, questo legame con Oswiecim che il 27 gennaio di ogni anno coinvolge peraltro molti paesi dell’Europa uniti nella memoria della Shoah”.
Giovedì 27 gennaio, Caroti e Barbagli saranno alle 8,30 alla deposizione dei fiori al monumento alle vittime del sottocampo di Auschwitz III – Monovitz. Seguiranno le commemorazioni al monumento dei caduti durante la costruzione del complesso industriale IG Farben e KL Auschwitz; all’obelisco dei prigionieri polacchi uccisi, perseguitati, fatti prigionieri e deportati; al cimitero ebraico; al monumento ai soldati polacchi uccisi nelle due guerre mondiali; alla fossa comune dei soldati dell’armata sovietica; alla targa commemorativa dei soldati britannici uccisi nel sottocampo di Monovitz; alla chiesa dell’assunzione dove si rende omaggio agli abitanti di Oswiecim, ai polacchi e agli ebrei morti nel campo di Auschwitz. La cerimonia principale si articolerà poi a partire dalla tomba del milite ignoto per arrivare nel pomeriggio al campo di Auschwitz-Birkenau passando per la “porta della morte” dove saranno ricordate le vittime tutte del campo nazista.
Sarà ad Oswiecim anche il consigliere comunale con delega ai gemellaggi Ulisse Domini che accompagnerà 15 studenti, sedicenni e diciassettenni, dell’Istituto Margaritone insieme a 4 insegnanti della scuola.
“Si tratta – dichiara Domini – di uno degli scambi culturali fra Istituto Margaritone e la scuola Gimnazjum 2 di Oswiecim in occasione del Giorno della Memoria e concepiti nell’ambito delle attività che sostanziano il gemellaggio fra le due città. È prevista una visita al campo di Auschwitz e al campo di Birkenau. La delegazione studentesca sarà ricevuta dal sindaco di Oswiecim il quale dal 28 febbraio al 3 marzo restituirà la visita ad Arezzo con gli studenti del ginnasio polacco”.