Castiglion Fiobocchi – Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Subbiano, nell’arco di un mese, hanno denunciato due volte alla Procura della Repubblica di Arezzo la responsabile della ditta proprietaria di un frantoio per avere sversato in un torrente le acque di vegetazione derivanti dalla molitura delle olive.
Da un controllo svolto nel dicembre scorso in Comune di Castiglion Fibocchi dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato era emerso che da un laghetto di raccolta delle acque di vegetazione prodotte da un frantoio stava fuoriuscendo una notevole quantità di liquido oleoso.
Questo scorreva sul terreno agricolo sottostante fino a raggiungere un vicino corso d’acqua.
Gli agenti avevano pertanto provveduto a denunciare la responsabile della ditta proprietaria del frantoio per gestione di rifiuti non autorizzata.
Il Comune di Castiglion Fibocchi aveva successivamente ordinato di svuotare il laghetto nei modi e nei tempi stabiliti dalla legge e di monitorare successivamente il livello del liquido immesso, in modo da evitare ulteriori tracimazioni sul terreno circostante e nel torrente.
Nei giorni scorsi gli uomini della Forestale hanno effettuato un ulteriore controllo in zona, verificando che le disposizioni del Sindaco non erano state rispettate, in quanto dal laghetto continuavano a tracimare copiosamente acque di vegetazione.
Quindi l’imprenditrice valdarnese è stata di nuovo denunciata per gestione di rifiuti non autorizzata e, questa volta, anche per non avere ottemperato ad una Ordinanza sindacale.