Arezzo – «Mi sento in dovere di intervenire sulla questione relativa al giornalino inviato ai fedeli dal parroco di Rigutino Don Virgilio Annetti, in queste ore sotto attacco mediatico per le dichiarazioni fatte riguardo i furti eseguiti da rom della Circoscrizione 5.
Se certamente non sono adeguati i termini e gli accadimenti storici a cui si è fatto riferimento, in quanto il nazismo è da considerarsi il male assoluto, non comprendiamo invece lo sciacallaggio mediatico di cui è vittima una persona che tanto ha dato alla comunità di Rigutino e tanto sta dando alla comunità rom presente in Parrocchia. E’ per questo che certi esponenti dell’Arci di Arezzo hanno perso un’occasione buona per tacere riguardo la vicenda.
I Rigutinesi hanno stima e grande affetto nei confronti di Don Virgilio Annetti per il ruolo che riveste e soprattutto per il modo in cui per tanti anni ha servito la Chiesa e la comunità di Rigutino con i tanti sacrifici che ha compiuto per restituire alla comunità dopo anni di degrado la chiesa vecchia della Sassaia, e le tante opere di carità verso i più bisognosi.
Quello che la città avverte è mancanza di sicurezza, nonostante gli sforzi encomiabili delle forze dell’ordine.
Manca una presenza forte dell’amministrazione comunale, che accanto a proclami propagandistici, non fa seguire atti concreti.
Don Virgilio è stato sempre un esempio da seguire, per la bontà dimostrata e la vicinanza alla sua comunità.
E’ ingiusto far passare il messaggio di un prete razzista.
E’ oltretutto inaccettabile che Don Virgilio, già scusatosi pubblicamente, subisca la morale ipocrita da chi ha seguito e segue tutt’ora l’ideologia di un regime che nella storia ha prodotto milioni e milioni di morti.»
Francesco Conti
Responsabile Provinciale Promotori della Libertà
Capogruppo Forza Italia nel PDL – Circoscrizione 5 Rigutino