Nota di Lorenzo Bernardini – Presidente del CSI Comitato di Arezzo.
“Non condivido le parole di Luciano Ralli in quanto l’attuale amministrazione è da sempre stata vicina al mondo dello sport e del sociale.Un plauso all’Assessore Lucia Tanti prima e Tiziana Nisini ora per la loro dedizione e attenzione a questo particolare settore.
Parlare della legge regionale e magari anche del sistema dello sport nazionale senza sapere come è strutturata la normativa nel suo complesso la vedo abbastanza “un dire tanto per dire”; ad oggi serve continuare nella strada intrapresa cercando di potenziare sempre di più quello che è stato ben fatto. Il mondo dello sport con i suoi protagonisti a tante sfaccettature non di semplice lettura che non sono imputabili al ruolo dell’amministrazione comunale. Quando si parla di risorse economiche da individuare per la realizzazione di complessi sportivi o progettazioni di sviluppo dovremmo valutare sempre più l’idea della polisportività sociale utile per un’ottica di sport d’insieme ove a volte le risorse possano provenire anche da bandi europei e non solo. Lo sport può essere anche porto di attracco per il mondo del lavoro qui si pensi alla figura dell’istruttore tecnico riconosciuto e tanto altro ancora.
Piuttosto allarmiamoci dei dati che dimostrano che l’8,9% degli studenti non pratica attività motoria neanche una volta alla settimana. Allarmiamoci che 1 bambino su 4 è in sovrappeso.
Allarmiamoci per il drastico calo dei praticanti sportivi del -1,1% per la fascia d’età 11-14 anni e del -3,2% per la fascia 18-19 anni.
Parliamo di sport, parliamo di sociale ma soprattutto discutiamo di una sana programmazione condivisa con tutti gli attori dello sport aretino, dalle federazioni agli enti di promozione sportiva e sociale ruolo chiave quest’ultimi per lo sviluppo di tale settore”.