Arezzo – Le interrogazioni apriranno i lavori dell’assemblea che esaminerà poi alcune modifiche statutarie rese necessarie da sopravvenute norme legislative.
“Desidero ringraziare – dichiara il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Caroti – gli uffici del Consiglio Comunale, la segretaria generale e tutti gli uffici dell’amministrazione comunale che nel corso del 2010 hanno proceduto a registrare le novità legislative che rendono necessaria una ‘ripulitura’ dello Statuto attraverso l’abrogazione di articoli in contrasto con le norme di rango superiore. Un particolare cenno va fatto alla finanziaria 2010 che rende necessario abrogare gli istituti delle circoscrizioni, del difensore civico e del direttore generale nonché ridurre il numero dei consiglieri, da 40 a 32, e degli assessori, fino a un massimo di 9. Queste modifiche avranno efficacia a partire dal prossimo mandato amministrativo. Altre modifiche importanti provengono dalla legge 69/2009, in materia di dematerializzazione degli atti, a favore dell’uso di tecnologia informatica sia nel caso della pubblicazione degli atti che della trasmissione degli stessi. Sarà proposta anche la possibilità di revoca del Presidente del Consiglio Comunale, che non potrà essere una mozione di sfiducia politica ma potrà essere motivata solo da violazione di legge e dello Statuto comunale nell’esercizio di funzioni inerenti la carica”.
È previsto il voto sull’atto di indirizzo che nella scorsa seduta era stato illustrato da Francesco Francini a nome di tutto il Pdl e che verte sulla vicenda della compravendita immobiliare tra l’Aato 4 e la società di cui faceva parte l’ex vice sindaco Marconi. La discussione si era esaurita il 29 novembre quando l’atto era stato rinviato per dare spazio alle audizioni della Commissione controllo e garanzia.
Due le pratiche urbanistiche che illustrerà il vice sindaco Gasperini: la prima riguarda l’ampliamento dei locali del pronto soccorso all’ospedale san Donato mentre la seconda è l’esame delle osservazioni e l’approvazione della variante al PRG per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio idraulico sulle aree adiacenti al torrente Sellina in località Montagnoro.
L’assessore alle partecipate Roberto Banchetti illustrerà poi la situazione economico-finanziaria e patrimoniale della fondazione Guido d’Arezzo per la quale il Consiglio Comunale è chiamato a ricostituire il fondo di dotazione e a formulare gli indirizzi strategici.
L’atto di indirizzo di Marco Tulli sulla valutazione di impatto sanitario a San Zeno chiuderà i lavori.