Home Politica Neve: PSI critico su incapacità decisionale degli amministratori

Neve: PSI critico su incapacità decisionale degli amministratori

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Bibbiena – «“Incapacità decisionale” così definirei il black-out neve a Bibbiena. Da giorni l’allerta meteo era stata segnalata da tutti gli organi preposti, protezione civile in testa, segnalando che la Toscana e il nostro territorio sarebbero stati interessati da abbondanti nevicate. Ma, come direbbe San Tommaso, prima si vede, poi si crede. Certamente la nevicata del 17 dicembre è da considerare piuttosto inusuale, tanto da mettere in crisi anche la rete autostradale dell’A1 nel tratto toscano. Tuttavia, quello che è successo nel Comune di Bibbiena non è tollerabile.
Ancora, dopo quattro giorni, in alcune strade all’interno dei centri storici l’amministrazione non ha fatto rimuovere una sola palata di neve, fatta eccezione per quella rimossa dall’operosità di alcuni negozianti ed abitanti che vivono questa realtà. Fortunatamente, il tempo ha visto un aumento della temperatura, contribuendo allo scioglimento della neve, seppure provocando una poltiglia che rende impraticabili strade e piazze. D’altro canto, gli stessi parcheggi sotto il centro storico sono ancora in gran parte inutilizzabili. Tutto questo succede alla vigilia delle feste natalizie, giorni di fondamentale importanza per i nostri commercianti. Si tratta quindi di una situazione che ha messo in evidenza l’incapacità della Giunta Bernardini e, soprattutto, dell’Assessore ai Lavori pubblici Renato Nassini di non saper fronteggiare una situazione, sì di emergenza, ma già annunciata e pertanto programmabile.
Voglio invece spendere parole di elogio per quanti ho visto prodigarsi in turni pesanti, sia personale comunale sia esterni, che hanno fatto l’impossibile per limitare il disagio dei cittadini, raggiungendo le frazioni più periferiche per liberarne le strade. Comunque devo ribattere sull’incapacità di organizzare la rimozione della neve. Sappiamo che non è possibile passare con gli spalaneve nel centro storico per mancanza di spazio, quindi occorre che questa venga rimossa e portata via. A mio avviso ci sarebbero tre possibili soluzioni per farlo: assumendo manovalanza per una rimozione manuale, per esempio con l’impiego di personale in mobilità; o più semplicemente con una rimozione meccanizzata, ossia tramite un paio di persone con un camion e un bob-cart, ossia una pala a gomme di piccole dimensioni in grado di muoversi velocemente in piccoli spazi e che, credo, da imprenditore edile quale è, il Sindaco conosca bene. Un’altra soluzione che richiederebbe ancor meno personale è di attrezzare un piccolo autocarro che potrebbe muoversi velocemente nei piccoli borghi con sopra tre elementi: un bidone di acqua, un gruppo elettrogeno di piccole dimensioni e un’idropulitrice ad acqua calda. Tutto questo permette di avere un getto a forte pressione e ad alta temperatura che scioglie velocemente la neve, una soluzione che si rende ancora più praticabile se le temperature non sono sotto lo zero, proprio come in questi giorni.
Mi permetto di suggerire queste mie soluzioni senza la presunzione di insegnare a nessuno, ma di far sì che se l’inverno appena iniziato vorrà nuovamente mettere alla prova i nostri amministratori, li trovi un po’ più lungimiranti di quanto lo siano stati questa volta. »

Alessandro Giovannini
Consigliere PSI – Comune di Bbbiena