(AdnKronos) – Permane l’elevata concentrazione dei premi delle strutture sanitarie pubbliche, raccolti per il 96,4% dai 5 maggiori operatori. La concentrazione dei premi del personale sanitario (raccolti per il 71,4% dai maggiori 5 operatori) è in lieve aumento rispetto al 2016. Le imprese italiane operano principalmente nell’offerta di coperture al personale sanitario e alle strutture sanitarie private. Marginale è la loro presenza presso le strutture pubbliche.
Le denunce con seguito pervenute nel corso del 2017 sono circa 14.000, in aumento del 21% rispetto a quelle del 2016. Il 23% delle denunce con seguito pervenute nel 2010 non erano ancora state risarcite alla fine del 2017, evidenza della lentezza dei processi liquidativi del settore. Per le denunce pervenute nel 2010-2017, le compagnie hanno corrisposto risarcimenti per 1,85 miliardi di euro. Per queste stesse denunce, 3,2 miliardi risultano accantonati a riserva a fine 2017, in previsione di esborsi futuri.
Per le polizze delle strutture pubbliche, il costo dei risarcimenti supera quello dei premi. Il valore dei fondi accantonati per l’autoritenzione del rischio delle strutture sanitarie pubbliche nel 2016 ammonta a 511 milioni di euro, superiore del 70% a quello dei premi versati nello stesso anno per la gestione assicurativa del rischio stesso.