(AdnKronos) – Le parole di Gilberto Benetton racchiudono, dunque, il senso di quella che è stato l’ultimo capitolo del suo lungo percorso imprenditoriale alla guida di un gruppo dall’identità del tutto peculiare nel panorama economico nazionale. “Se si scorre un qualsiasi elenco delle principali società italiane, non è per nulla facile trovarne un’altra simile, capace di una così rapida ascesa ai vertici della classifica”, scrive l’autore del libro Colli.
Ma lo sguardo, alla luce delle nuove sfide imposte dalla profonda trasformazione del gruppo, si volge, ineludibilmente, al futuro. Diventa rilevante, scrive il docente bocconiano, “una riflessione sui possibili futuri di Edizione per la semplice ragione che è in oggetto lo sviluppo di una delle holding di investimento più importanti in Italia e in Europa. Una holding che gestisce partecipazioni molto rilevanti in infrastrutture essenziali, sia in Italia che all’estero”.
Di “futuri multipli” parla Colli, che, tiene a precisare, non si propone di fare previsioni. Un primo scenario futuro “potrebbe essere una marcata riduzione nella propensione al rischio che ha fino ad ora caratterizzato Edizione. Edizione a breve si troverà a essere dotata di una considerevole liquidità da investire. Possiede, inoltre, nel proprio portafoglio asset che possono, anche se non immediatamente, essere progressivamente liquidati. Questa ricca dotazione potrebbe essere funzionale alla sua trasformazione in un vero e proprio family office ovvero un’entità che trasferisce le risorse in suo possesso sotto il controllo di investitori professionisti senza assumere un ruolo diretto nella gestione delle imprese, semplicemente acquisendo quote di fondi”.