Roma (Labitalia) – "Abbiamo attraversato la terza guerra mondiale, senza aver visto bombe, ma le ceneri e le macerie ci vorranno diversi anni per poterle rimuovere. Il 2010 si conclude con un modesto recupero di un punto e mezzo percentuale che non può illuderci di aver risolto i nostri problemi perché la strada è ancora lunga per tornare ai livelli del 2008". Sono queste le prime parole di commento del presidente di FederlegnoArredo, Rosario Messina sui temi della congiuntura che emergono dai dati preconsuntivi 2010, presentati dal centro studi Cosmit-FederlegnoArredo. La riflessione parte dalla considerazione che un risultato positivo del 2010 non può far dimenticare il risultato molto negativo del 2009 quando il settore legno-arredamento aveva perso oltre il 18% del valore, bruciando in 12 mesi ben 7 miliardi di euro di fatturato, dopo che il 2008 aveva chiuso già con un calo in media anno del 5,6% rispetto al 2007. Così gli indici tornati in positivo suonano ancora come un piccolo risultato che si getta alle spalle il brutto passato, ma deve guardare a un futuro più roseo ancora in lontananza. Nel 2010 dunque ritorna positivo il fatturato del settore che raggiunge quota 33,3 miliardi di euro che rappresentano un incremento dell?1,8% rispetto al 2009; ritorna positivo il dato delle esportazioni con una crescita complessiva del 4,9% per un totale di 11,6 miliardi di euro; ritorna positivo anche il mercato interno che pur muovendosi più lentamente dei mercati esteri fa registrare una crescita del 2,6% (26 miliardi di euro).
Articlolo scritto da: Adnkronos