(AdnKronos) – Con l’accordo vengono indicate le linee di sviluppo industriale di St e i programmi di investimenti tecnologici e infrastrutturali, e sono state individuate soluzioni innovative su diversi aspetti salariali e normativi in favore dei lavoratori: dalle norme sugli orari, sulle flessibilità e sulle compensazioni per conciliare le esigenze personali con quelle di lavoro, ai permessi per la cura dei figli con problemi di salute, alla parità tra operai e impiegati, alla sanità integrativa che viene rafforzata, all’inquadramento professionale sulle nuove figure e sui percorsi di crescita professionale, al premio di risultato che viene portato a 3000 Euro e viene correlato ad uno schema più efficace di indicatori di redditività, efficienza e produttività e qualità. all’istituzione del Comitato consultivo di partecipazione per il confronto sulle strategie industriali e le prospettive occupazionali.
Per Nicola Alberta, Segretario Nazionale Fim-Cisl e Coordinatore sindacale di St, “giunge a conclusione una vertenza contrattuale impegnativa, che ha visto una grandissima partecipazione e il sostegno dei lavoratori, insieme alla forte capacità di proposte nel merito dei problemi da parte del Coordinamento sindacale nazionale”.
“Abbiamo posto al centro dell’iniziativa sindacale soprattutto la prospettiva: la salvaguardia dell’occupazione e la qualità del lavoro, e lo sviluppo industriale di St, un gruppo tecnologico che è strategico per l’intero sistema industriale del nostro paese. Occorre ora – conclude il responsabile Fim-Cisl – curare la positiva attuazione di tutti i punti dell’intesa, a partire dal confronto e dalla verifica del programma di investimenti tecnologici previsti, per garantire la salvaguardia dell’occupazione e la prospettiva industriale del gruppo”.