(AdnKronos) – “Come dimostrato dalla ricerca che presentiamo oggi, l’integrazione di questa tecnologia pone delle sfide, per esempio, le diverse legislazioni con cui interfacciarsi, che possono scoraggiare compagnie aeree e aeroporti. Per arrivare al risultato di un viaggio senza intoppi, che utilizza la tecnologia per automatizzare e anche eliminare i passaggi tediosi, noi tutti, aerolinee, aeroporti, agenzie governative, fornitori, dobbiamo collaborare. I risultati migliori si ottengono lavorando insieme, e questo è stato evidente quando abbiamo introdotto la sicurezza biometrica nel viaggio”.
Fra le sfide più impegnative per l’adozione della biometria per i controlli di identità, più di un terzo delle compagnie aeree cita l’implementazione di strumenti e tecnologie negli scali e la mancanza di standard per processi e soluzioni per l’integrazione dei controlli. Simile la situazione evidenziata dai gestori aeroportuali, fra i quali il 39% segnala la difficoltà ad adempiere ai requisiti governativi e legislativi. Le soluzioni self-service per la gestione delle identità. SITA già fornisce soluzioni per la gestione delle identità – compresi i sistemi biometrici – che eliminano la necessità di controlli manuali. Se da un lato queste tecnologie migliorano l’esperienza di viaggio dei passeggeri, dall’altro aiutano compagnie aeree e aeroporti di tutto il mondo a ottemperare ai vari regolamenti di governi e agenzie di frontiera.
La soluzione più diffusa per la verifica dell’identità in modalità self-service sono i chioschi per il check-in: oggi sono utilizzati nel 41% degli scali; il 74% ha in programma di implementare questa tecnologia entro il 2021. I gate di imbarco self-service che utilizzano la biometria con un documento d’identificazione, come ad esempio il passaporto, diventeranno la norma nei prossimi tre anni, quando saranno utilizzati nel 59% degli aeroporti e dal 63% delle compagnie aeree.