Roma, 3 ott. (AdnKronos) – “L’anno scorso decisi di ricordare la strage di Lampedusa – nella quale, il 3 ottobre del 2013, persero la vita più di 360 persone – raccontandovi di un bellissimo libro che avevo letto: ‘Appunti per un naufragio’ di Davide Enia. Quest’anno ho deciso di regalarlo: ho comprato 3 copie del libro e le manderò tra qualche minuto a tre persone a cui secondo me farebbe bene leggerlo: Conte, Salvini e Di Maio”. Lo scrive Matteo Orfini del Pd su Facebook.
“Forse leggendolo capiranno che scappare dalla fame o dalla guerra non è molto differente. Perché di fame e di guerra si muore. Forse capiranno che scappare da quel destino non è una colpa e non dovrebbe essere nemmeno un reato. E magari rifletteranno su quanto sia terribile alimentare l’odio nei confronti dei migranti. E quanto non solo oggi ma ogni giorno invece bisognerebbe ringraziare tutti quelli che lavorano per salvare vite, curare ferite fisiche e psicologiche, accogliere, integrare”, aggiunge.
“Ma forse, anzi, quasi sicuramente, non lo capiranno. Tocca a noi farlo capire, più che a loro, a tutti quelli che di questa narrazione sbagliata – che mette i deboli in guerra contro i più deboli – sono vittime. E giornate come questa oltre che della memoria, devono diventare simbolo di un impegno anche in questo senso. Un dovere civico a cui dobbiamo sentirci tutti chiamati”, conclude Salvini.