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Sostenibilità: al via a Milano festival ‘A seminar la buona pianta’

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Milano, 28 set. (AdnKronos) – Torna a Milano, da oggi fino a domenica, il Festival organizzato da Aboca per progettare un futuro sostenibile, ‘A Seminar la Buona Pianta’. Scrittori, artisti, musicisti, scienziati e uomini d’impresa insieme a Milano per incontri e spettacoli che si tengono da Palazzo Mezzanotte all’Orto Botanico di Brera, dalla Fondazione Feltrinelli alla Darsena e ai Navigli. Tra gli ospiti Michele Serra e Carlo Petrini, Banda Osiris e Alexian Santino Spinelli, i filosofi Tim Morton e Telmo Pievani.
“Da tanti anni ormai -spiega Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca- il Festival rappresenta un’occasione allo stesso tempo di comunicazione e di coinvolgimento delle persone su quelli che sono i valori dell’azienda, la nostra visione del modello di sviluppo. Quest’anno in particolare con il convegno a Piazza Affari l’idea è quella di approfondire insieme al mondo della finanza e con altre grandi imprese qual è il ruolo dell’impresa nell’economia del futuro, come l’impresa debba e possa relazionarsi dentro l’ambiente rispetto alla società. La nostra convinzione infatti è che nel futuro per avere successo si dovranno rispettare determinati canoni di impatto sulla società e sull’ambiente”.
‘A Seminar la Buona Pianta’ è un festival, giunto alla sua settima edizione, nato per diffondere cultura e consapevolezza sui temi legati al rapporto uomo-natura con la volontà di contribuire a formare una coscienza responsabile a tutela del pianeta, dello sviluppo sostenibile e della salute umana. E per diffondere i valori di Aboca. “Seminare è sempre stata la nostra prima regola e la seconda che il raccolto bisogna condividerlo”, spiega Valentino Mercati, presidente di Aboca. “Questa strada fino ad adesso è sempre stata una strada di successo, anche se questo significa spesso andare contro quelli che sono i luoghi comuni, che sono di avere rapporti di forza con il resto del sistema piuttosto che di condivisione. Ma noi ci troviamo bene con la condivisione”.