Roma, 14 set. (AdnKronos) – “Non c’è ancora un testo definitivo del decreto emergenze per Genova, e questo è un grande problema visto che l’emergenza e l’urgenza richiederebbero tempi molto rapidi. Il Ministro Toninelli rassicura che il Commissario verrà nominato entro 15 giorni, cioè ad un mese e mezzo dalla tragedia. Nei proclami volevano ricostruire il ponte in pochi mesi, si impantanano su una nomina amministrativa per ragioni politiche. Non si nasconda dietro tempi tecnici, la scelta va fatta subito e subito devono essere conferiti i poteri”. Lo scrive Andrea Orlando del Pd su Facebook.
“Caro Ministro, a Genova la situazione è estremamente preoccupante, abbiamo chiesto una legge speciale perché la Città e quindi il Nord-Ovest e l’Italia hanno bisogno di ripartire in fretta, altrimenti il colpo subito produrrà effetti forse irreversibili. Invece arriva un decreto che accoglie alcune richieste, ma pare di capire senza risorse precise e adeguate. I cittadini, il porto e le imprese genovesi hanno chiesto ben altro, così la Regione Liguria e il Comune di Genova”.
“Quanti soldi mette lo Stato su Genova per ristorare le realtà colpite e quanti ne investe per aiutare la ripresa? Quali sono in tempi per la ricostruzione? -chiede Orlando- Quali infrastrutture alternative intendete sostenere per aiutare la città in attesa del nuovo ponte? Ci sarà la possibilità di cassa integrazione in deroga per le aziende che ne dovessero avere bisogno? Da quando saranno operative la zona franca urbana, la zona logistica semplificata, il credito d’imposta come nelle zes? Dire pagherà autostrade non basta, serve un quanto, un come e un quando. Il Governo ha il dovere di fare la sua parte, senza scontrarsi con gli enti locali”.