Roma, 10 set. (AdnKronos) – La decisione di rinunciare al concorso per una cattedra alla Sapienza “è stata presa autonomamente” dal premier Giuseppe Conte. Fonti di Palazzo Chigi assicurano infatti che non ci sarebbe stata alcuna telefonata o pressing da parte dei due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, sul presidente del Consiglio.