Palermo, 8 set. (AdnKronos) – Le aggressioni delle scorse settimane ai danni di giovani migranti, l’ultimo dei quali a Ferragosto nel palermitano con sei minori picchiati a sangue, “sono fatti episodici che, ovviamente, non devono essere assolutamente sottovalutati, ma come al solito tra la sottovalutazione e l’essere interpretati come un fatto emergenziale credo che ce ne corra”. Ne è convinto il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli che commenta così gli ultimi episodi in Sicilia. Nei giorni scorsi i Carabinieri hanno arrestato sette persone, tra cui due donne, per lesioni con l’aggravante razziale. ” Anzi, a volte, siccome in queste vicende l’aspetto emulativo ha una sua incidenza particolare, credo che noi come istituzione ma anche la libera informazione dovrebbe dare il giusto peso: non sottovalutiamo ma nemmeno amplifichiamo questi fatti, bisogna trovare la giusta misura”.
“Questa cose vanno stigmatizzate e ridotte al più possibile allo zero – dice ancora il Capo della Polizia – ma non siamo in presenza di un Ku Klux Klan”.