Roma, 4 set. (AdnKronos) – “Nonostante le pressioni, interne ed esterne, che abbiamo subito, abbiamo messo a disposizione della collettività atti che tanti cittadini nel corso degli anni hanno richiesto all’Amministrazione, vedendosi sempre sbattere portoni in faccia”. E’ la dichiarazione del ministro Danilo Toninelli, durante l’informativa sul ponte Morandi, che ha scatenato tensioni in aula alla Camera.
Le opposizioni hanno chiesto al ministro di chiarire le sue affermazioni: “Quali pressioni interne ed esterne ha ricevuto? Faccia i nomi. Potremmo essere in presenza di un reato”, ha detto Maurizio Lupi di Ncd. E poi l’ex-ministro della Giustizia, Andrea Orlando, si è rivolto al presidente della Camera, Roberto Fico, per invitarlo a inviare i verbali della seduta alla magistratura: “Presidente, lei è tenuto a inviare il verbale della seduta odierna all’autorità giudiziaria perchè il ministro Toninelli ha diritto di essere tutelato per una condotta sanzionata dal codice penale”. “I verbali” delle sedute della Camera “sono pubblici”, è stata la replica di Fico.