(AdnKronos) – Per l’ad di Fs tra le priorità c’è anche lo sviluppo della logistica e del trasporto merci su rotaia. L’Europa, rileva Battisti, “ha un volume di logistica di oltre 960 miliardi di fatturato, in Italia il mercato è fortemente parcellizzato, con oltre 150mila imprese e senza un player di dimensioni rilevanti. Dobbiamo crescere, in dimensioni, in profittabilità e in capacità di collaborare con il trasporto su gomma, per costruire un equilibrio in cui ogni modalità possa esaltare le sue specificità. Dobbiamo investire in centri modali integrandoci di più con porti e interporti, per offrire un servizio efficace, affidabile, conveniente e sostenibile”.
Per quanto riguarda il sud, sottolinea ancora l’ad di Fs, “occorrerà accelerare gli investimenti e gli interventi già previsti in Sicilia, sulla Napoli-Bari e sulla direttrice tirrenica verso la Calabria, dove potremo ridurre gli attuali tempi di viaggio, far circolare treni più performanti e creare le premesse per aumentare quantità e qualità dei servizi”.
Ormai, come impresa di trasporto, il mercato ferroviario di riferimento, rileva ancora Battisti, “è quello europeo. L’arena competitiva sarà l’Europa e dovremo consolidare la nostra leadership nel trasporto ferroviario. Nei mercati extra Ue continueremo invece a esportare le nostre best practice nei campi dell’ingegneria e della tecnologia ferroviaria, sviluppando questo specifico business anche attraverso partnership con operatori privati”.