Roma, 30 ago. (AdnKronos) – L’Italia “non ha problemi di solvibilità” e la situazione dei conti pubblici “non preoccupa”. La questione, mentre lo spread tra btp italiani e bund tedeschi che attualmente si colloca sopra i 280 punti base, “è quella di sapere chi avrà i nervi più saldi: l’Italia o l’Europa”. Così all’Adnkronos l’economista francese Jean-Paul Fitoussi, docente all’istituto di studi politici di Parigi e all’Università Luiss di Roma, commenta l’attuale livello dello spread, l’asta di Btp che ha registrato un incremento del rendimento di 37 punti base rispetto all’asta precedente per arrivare al 3,25% e la situazione dei conti pubblici italiani.
“Non sono preoccupato per la situazione della finanza pubblica italiana. L’Italia – spiega l’economista – è un paese molto ricco che ha un livello di risparmio considerevole. Ha il più alto tasso di risparmio europeo. Ha un debito pubblico importante ma è solo una piccola parte del risparmio italiano. In Italia quindi non ci sono problemi di solvibilità. L’Italia ha asset che hanno valori assolutamente considerevoli. E’ il primo paese al mondo per quanto riguarda le opere d’arte: ha un patrimonio incalcolabile”.
Quindi l’attuale situazione dell’Italia per Fitoussi “non rappresenta un problema” ma “può diventare un problema se l’Europa agisce stupidamente”. La questione che si pone attualmente “è di sapere chi avrà i nervi più saldi: l’Italia o l’Europa”.