Roma, 8 ago. (AdnKronos) – “Al Pd diciamo che il rispetto della legge per noi è sacro. Ma poi non hanno votato anche loro l’emendamento? Erano anni che i Comuni attendevano di poter utilizzare le risorse degli avanzi di amministrazione congelate a causa di assurdi vincoli e, grazie a questo emendamento, oggi tutto ciò è possibile. Si tratta di un miliardo di risorse che rendiamo disponibili per rilanciare gli investimenti sul territorio”. Lo afferma Francesco D’Uva, capogruppo M5S alla Camera.
“Peraltro -aggiunge- siamo intervenuti per sanare una situazione creata dal Partito democratico. Si tratta del fondo periferie creato dal precedente governo, le cui risorse sono state stanziate sulla base di una norma sulla quale è intervenuta la Corte costituzionale con una sentenza di illegittimità. In questo modo, oltre a sbloccare finalmente gli investimenti pubblici liberando le risorse dei Comuni, saniamo un problema causato dal Pd, che aveva tolto ai sindaci il diritto di scegliere come usare le risorse, come affermato dalla Corte costituzionale”.
“In questi anni il Partito democratico si è reso responsabile dei tagli che hanno causato il crollo degli investimenti pubblici, come ben sappiamo. L’attuale governo sta invece cercando di sbloccare quante più risorse possibile, estendo enormemente la platea dei beneficiari. Ciò che stupisce ancor di più -conclude D’Uva- è che si tratta di un emendamento votato da tutte le forze politiche, Pd compreso”.