(AdnKronos) – “Peraltro, nella proposta che abbiamo formulato, per la prima volta – sottolinea il Mit – vengono inseriti criteri di ammissibilità dei progetti e regole di revoca dei fondi che premiano il merito e la capacità di utilizzo effettivo delle risorse. Quindi saranno finanziati soltanto interventi muniti di quadro tecnico-economico e di un cronoprogramma di realizzazione. Le opere dovranno essere completate entro 24 mesi oppure il ritardo dovrà essere motivato con una precisa giustificazione”.
” E le quote non utilizzate nei tempi concordati verranno redistribuite alle Regioni più virtuose e meritevoli per le loro capacità amministrative. Con il Governo del cambiamento si cambia musica anche sull’Erp. Ora – conclude la nota del Mit – aspettiamo che le Regioni tornino a sedersi al tavolo per un accordo che sia davvero rispettoso di un sano utilizzo dei soldi dei cittadini”.