L’esperienza a Gerusalemme ha raccolto così tanto entusiasmo e apprezzamenti che è valsa per il cuoco un ulteriore invito a Istanbul come relatore di un corso di marketing internazionale rivolto ai ristoratori locali. Chef Shady, dunque, ha ritardato il proprio ritorno in Italia per far tappa nella città turca dove ha tenuto una lezione sulle abilità e sulle competenze strategiche necessarie per affermare il brand di un locale e per renderlo commercialmente significativo. «Il progetto avviato in Palestina – spiega chef Shady, – è volto a trasmettere le competenze e le tecniche necessarie per permettere agli chef locali di specializzarsi nella vera cucina italiana. La cucina palestinese è caratterizzata da un alto livello in termini di conoscenze e di tradizioni, ma questo corso nasce dall’intenzione di far acquisire ulteriori competenze relative anche alla nostra gastronomia che è universalmente riconosciuta come un modello d’eccellenza».