Roma, 24 lug. (AdnKronos) – Non solo lotta alle false cooperative dove vengono sfruttati 100.000 lavoratori ma anche alle false imprese dove ve ne sono 3,3 milioni di lavoratori sfruttati. Il tema delicato delle false cooperative torna alla ribalta all’assemblea annuale di Alleanza delle Cooperative italiane ma con un’attenzione anche alle altre realtà del mondo del lavoro.
“Nessuno più di noi ha interesse a stanare e sconfiggere le false cooperative che sfruttano 100.000 lavoratori, umiliano la dignità delle persone, eludono il fisco per oltre 750 milioni di euro e rischiano di ‘far morire di legalità’ oltre 4.000 cooperative della logistica e del welfare che operano correttamente sul mercato”. Lo afferma il presidente Maurizio Gardini nella sua relazione.
“Il nostro modo di fare rappresentanza ci porta a offrire soluzioni, – prosegue Gardini – lo abbiamo fatto con una proposta di legge di iniziativa popolare, ma 18 mesi di iter parlamentare non sono riusciti a trasformare il ddl in legge. Siamo gli unici a chiedere misure severe sull’illegalità nel fare impresa, invece dovrebbe interessare anche altri dal momento che sono 3,3 milioni i lavoratori sfruttati in Italia. Ci troviamo non solo di fronte a false coop, ma anche a false imprese”.