(AdnKronos) – “In un contesto Europeo in piena evoluzione normativa e in un mondo in cui la transizione energetica sta portando a nuove forme di produzione dell’energia e di gestione della domanda – afferma Alessio Torelli, Responsabile Enel X Italia – questa sperimentazione è di importanza fondamentale e apre ad Enel la strada nella creazione di un polo di eccellenza, confermando la ferma ambizione di ricoprire un ruolo da protagonista come aggregatore nel mercato elettrico italiano. Questi progetti pilota sono un piccolo primo passo verso la riforma organica del Mercato dei Servizi che, prevedendo la piena partecipazione di tutte le risorse, lo renderà più adeguato alla rapida trasformazione in corso nel sistema elettrico”.
Si tratta di un importante cambio di paradigma nel dispacciamento energetico italiano, considerando che fino a poco tempo fa erano abilitati alla partecipazione nel mercato dei servizi solo gli impianti di generazione elettrica, mentre ora ne prendono parte anche domanda e generazione distribuita proprio grazie alla presenza degli aggregatori come Enel X. Coinvolti in queste ultime aste, clienti di Enel X di diversi comparti industriali e di diverse dimensioni.
Il processo per la gestione degli ordini di bilanciamento e il controllo/monitoraggio degli impianti avverrà tramite la piattaforma Demand Response di EnerNOC, la società acquistata da Enel X, da anni attiva in questo settore in America e in Europa. Si tratta di una piattaforma tra le più evolute del comparto, che permette di massimizzare il valore degli aggregati di clienti considerandone le diverse caratteristiche e le diverse disponibilità.