Home Nazionale Consumi: Scordamaglia, bene neutralizzare Iva, arginare food social gap (2)

Consumi: Scordamaglia, bene neutralizzare Iva, arginare food social gap (2)

0

(AdnKronos) – Parole ben supportate dalle ricerche Istat che evidenziano una forbice di 45 punti percentuali tra la spesa dell’area più povera e quella dell’area più florida, a dimostrazione della divaricazione in atto nel Paese. Non solo: la spesa media mensile del decimo di famiglie che spende di meno è diminuita del 5% (-2% rispetto al 2013) mentre quella del decimo che spende di più è aumentata del 4,3% (+13% rispetto al 2013).
Le spese degli italiani, dunque, rimangono in una situazione critica e ciò non deve meravigliare se, nonostante i progressivi recuperi del PIL dell’ultimo quadriennio e il +1,5% registrato nel 2017, questa grandezza rimane ancora 6 punti sotto il valore reale del 2007.
“Numeri che rendono evidente la necessità di intervenire subito – rileva Scordamaglia – con misure ad hoc quali la neutralizzazione dell’Iva (appena confermata dalla risoluzione Parlamentare di ieri). L’aumento Iva sui beni di prima necessità porterebbe infatti le famiglie più povere a spendere ancora di meno anche in qualità, incidendo sulla loro stessa aspettativa di vita. Essenziali e prioritari anche interventi di inclusione giovanile cominciando proprio dalla politiche attive del lavoro che formino concretamente i giovani e ne favoriscano l’inserimento eliminando il crescente mismatching tra domanda ed offerta di lavoro qualificato”.