Roma, 5 giu. (AdnKronos) – “Come Cisl abbiamo da subito giudicato in maniera positiva l’approvazione, avvenuta lo scorso 29 maggio, del Decreto Legge riguardante le misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016 e per il quale ci siamo fortemente battuti a livello territoriale e nazionale. Ma purtroppo constatiamo che rimangono ancora alcune questioni che hanno bisogno di chiarimenti immediati”. Ad affermarlo in una nota è il segretario confederale della Cisl, Andrea Cuccello.
In alcuni comparti della pubblica amministrazione (come scuola, vigili del fuoco, Guardia di Finanza e Polizia), ad esempio, rileva, “a differenza di quanto previsto dal decreto e cioè la possibilità di estendere il pagamento delle ritenute fiscali ad una data successiva al 31 maggio del 2018, la restituzione dell’Irpef è già stata avviata su iniziativa della Ragioneria dello Stato mediante trattenuta sullo stipendio di maggio”.