Roma (Adnkronos) – Anche al sud arriva il freddo. Questa la previsione del centro 3bmeteo, secondo cui le correnti miti, che al Sud hanno portato le temperature molto al di sopra delle medie, lasceranno presto il posto a quelle più gelide siberiane. "Da lunedì – spiegano gli esperti – una sciabolata direttamente dalla Russia dilagherà verso ovest colpendo quasi tutta la Penisola. E quando le correnti vengono da Est, l'Italia rischia di battere veramente i denti". "Il gelo che paralizzerà buona parte dell'Europa non risparmierà l'Italia tra il 13 e il 20 dicembre. A partire da lunedì infatti il grande freddo si porterà verso le nostre regioni" afferma Francesco Nucera di 3Bmeteo.com. "Le temperature subiranno un vertiginoso tracollo termico ovunque, anche di 10/12 gradi in meno rispetto a quelli attuali". Dalla prossima settimana si raggiungeranno: -8° a Bolzano e Aosta, -6° a Milano e Torino, -5° a Firenze, Venezia, -2° a Roma. Si potrebbero sfiorare punte di -30° a Livigno e sull'altipiano di Asiago. Potrebbe nevicare addirittura in pianura, specie tra Romagna ed Abruzzo, e poi a Teramo, Macerata, Ascoli, Urbino e Chieti. Fiocchi anche su Ancona, Pescara e Rimini. Al Nord inizialmente farà molto freddo ma il tempo risulterà più asciutto. In una seconda fase, verso il 20 dicembre, le correnti piu' miti che scorreranno sul cuscinetto gelido, potrebbero riproporre abbondanti nevicate sino in pianura. Sole e anomalie di temperatura. Come è possibile? "Il perpetuarsi di queste configurazioni, tipiche degli anni 70, ampiamente previste da noi nei mesi addietro – conclude Nucera – sarebbe causato da una bassa attività del sole e dalle anomalie di temperatura dell'Oceano. Tutto questo porterebbe a maggiori incursioni gelide verso l'Europa, entro configurazioni meteorologiche stazionarie e definite in gergo tecnico di blocco". Dal canto suo il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteo, che prolunga ed estende quello diramato nella giornata di ieri e che prevede venti forti dai quadranti settentrionali sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, con possibili mareggiate lungo le coste esposte e deboli nevicate al di sopra di 600-800 metri sull'Appennino meridionale.
Articlolo scritto da: Adnkronos