Arezzo – Ritorna anche quest'anno il tradizionale appuntamento con "Tartufi d'Etruria", il mercato di prodotti enogastronomici e artigianali organizzato dall'Atva (Associazione Tartufai delle Valli Aretine) e giunto all'ottava edizione. L'evento si svolge sabato 11 e domenica 12 dicembre sotto i portici di Via Roma, in via Ser Petraccolo e nella piazzetta Sopra i Ponti. Ad animare il week-end saranno presenti le eccellenze nostrane: oltre ai tartufi l'offerta sarà arricchita da formaggi, salumi, farine, miele, cioccolata, pane e dolci della tradizione. Domani, venerdì 10 dicembre, il convegno su questi preziosi "funghi sotterranei" anticiperà la manifestazione e sarà l’occasione per presentare la seconda fase del progetto triennale "Le tartufaie naturali della provincia di Arezzo: i risultati del secondo anno di attività del progetto di tutela e valorizzazione" realizzato dalla Provincia di Arezzo in compartecipazione con Regione Toscana, ARSIA e Associazioni Tartufai delle Valli Aretine e Appenninica Sestinese. "Il nostro territorio – dice l’assessore all’agricoltura della Provincia, Andrea Cutini – è una zona caratterizzata da una notevole vocazione alla produzione del tartufo, dai più pregiati ai minori. Negli ultimi anni è sensibilmente aumentato l’interesse nei confronti di questi funghi ipogei, sia degli hobbisti che dei soggetti che individuano nella ricerca e commercializzazione del prodotto un’attività redditizia o che in esso vedono una coltura alternativa per la valorizzazione dei loro terreni". A confermare questa tendenza, il numero rilevante di tartufai in possesso dell'apposito tesserino (previsto dall’art.11-L.R. 50/1995), ben 1005 sono infatti coloro che nel 2010 hanno versato la quota annuale che permette di andare a cercare i tartufi.