(AdnKronos) – Ultimato questo passaggio, il premier incaricato torna al Quirinale per sciogliere la riserva e per proporre la lista dei ministri, che viene discussa con il Presidente della Repubblica a cui spetta il potere di nomina. A quel punto, articolo 93 della Costituzione, “il presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica”.
Subito dopo avviene il passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo governo, con la cerimonia della campanella a palazzo Chigi tra il capo dell’esecutivo uscente e quello subentrante. Quindi la prima riunione del Consiglio dei ministri nomina il sottosegretario alla Presidenza.
“Il governo -primo comma dell’articolo 94 della Costituzione- deve avere la fiducia delle due Camere. Entro dieci giorni dalla sua formazione -terzo comma- il governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia”.