Roma, 4 mag. (AdnKronos) – A tre giorni dell’ultimo giro di consultazioni al Quirinale, la giornata si chiude con un nuovo buco nell’acqua. Matteo Salvini oggi pomeriggio ha rinnovato un’offerta ai 5 Stelle (un governo centrodestra-grillini a tempo, fino a dicembre con pochi punti di programma) ma a sera è arrivata la risposta, negativa, del M5S. “Salvini ha avuto la sua occasione e l’ha sprecata” e “ne risponderà davanti all’Italia e agli italiani. E’ necessario andare a votare, anche con questa legge”. E’ la replica dei 5 Stelle con il capogruppo Danilo Toninelli.
Un nuovo stop all’ennesimo tentativo centrodestra-M5S. E all’ennesimo tentativo di un governo politico. Ma anche la strada di un governo ‘di tregua’, un governo istituzionale non sembra facilissima. I 5 stelle ribadiscono di non voler partecipare e di puntare al voto e Salvini oggi ha confermato che un esecutivo che preveda il sostegno del Pd non lo prende in considerazione. “Dove c’è Renzi non c’è Salvini”.
Dal canto suo il Pd (oggi di nuovo in tumulto dopo la tregua siglata appena ieri in Direzione) fa sapere che “ascolterà il Colle”. Dice il reggente Maurizio Martina: “Noi cercheremo di contribuire allo sforzo che il Presidente della Repubblica sta facendo in questa particolare situazione. Lo abbiamo fatto dal primo minuto, immediatamente dopo il 4 di marzo e intendiamo con coerenza sviluppare questo nostro lavoro”. Un contributo al capo dello Stato che però, per i renziani, non può equivalere al sostegno di un governo con il centrodestra: “Devono esserci tutti anche i 5Stelle”.