(AdnKronos) – Prosegue Renzi parlando dei 5 Stelle: “Quasi tutti i loro leader territoriali sono indagati o addirittura a processo ma hanno il coraggio di parlare, loro, di impresentabili. E se c’è uno che non si presenta proprio, quello è Di Maio, né ai confronti TV, né in Parlamento (30% di presenze in cinque anni, una media vergognosa. Giachetti, per intenderci, che è vicepresidente come lui, ha l’89% di presenze). Stanno nascondendo alcuni candidati (segnatevi questi nomi: Cecconi a Pesaro, Cunial in Veneto, Dessì in Lazio, ma ricordatevi che siamo ancora all’inizio). Sarebbe interessante domandarsi il perché”.
“Utilizzano i fondi parlamentari europei in modo illegittimo: sono ancora incerti se restare nell’Euro ma intanto utilizzano gli euro dei rimborsi di Strasburgo in modo scorretto. Per la stessa cosa Macron ha fatto dimettere due ministri. Nascondono senza troppa fortuna le impronte digitali dalle Fake News”.
“I grillini sono questo. Un partito che insulta gli italiani come ha fatto ieri Alessandro Di Battista (ha detto che vede gli italiani ‘rincoglioniti’). Ma noi dobbiamo rilanciare sull’idea di Italia che abbiamo, sulla visione alta. Io voglio fare una campagna elettorale parlando di Pompei e delle colonnine elettriche, di Industria 4.0 e di fondi per la non autosufficienza, di diritti e di capitale umano. Ma nessuno deve scambiare la nostra responsabilità con la paura: se vogliono il fango, risponderemo colpo su colpo. Quindici su quindici come dicono i tennisti”, conclude il segretario del Pd.