(AdnKronos) – Grillo, in un suo show nella Capitale, lo aveva attaccato duramente: “per lui l’Olocausto era un B&b”. Per questo, Caracciolo chiede il risarcimento danni anche per diffamazione, oltre che per la mancata partecipazione alle comunarie capitoline, col rischio che il conto da pagare per il garante del Movimento diventi salatissimo.
Nello specifico la sentenza emessa ha inoltre confermato l’esistenza di due distinte associazioni denominate MoVimento 5 Stelle, condannando entrambe al pagamento delle spese legali. Il tribunale ha poi dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse in ordine alla domanda di annullamento del regolamento del 2014, a causa dell’approvazione del nuovo regolamento del 2016. Ma su questo punto Motta e Caracciolo si riservano di ricorrere in appello.