Roma, 3 feb. (AdnKronos) – “Ad oggi il nostro sistema di incentivazione alle imprese, in particolar modo nelle regioni del Mezzogiorno, è uno dei più potenti d’Europa. Soprattutto dopo aver introdotto con la Legge di Bilancio 2016 la cumulabilità del credito d’imposta con altri aiuti di stato e con gli aiuti de minimis. Mai prima d’ora un Governo nazionale aveva assunto in modo così evidente e forte il Mezzogiorno come elemento determinante nella strategia di crescita e sviluppo”. Così la viceministra allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova a Trepuzzi (Lecce) dove è in corso una manifestazione politica con la presentazione dei candidati Pd nel Salento.
“‘Resto al Sud’, Zes, Banca delle terre incolte, Fondo Pmi per la crescita dimensionale delle imprese nel Mezzogiorno e riserva del 34% degli investimenti pubblici complessivi, diffusione della logistica digitale, decontribuzione totale per le assunzioni di persone disoccupate, programmi per la riqualificazione e la ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi: non mi pare di ricordare, negli anni scorsi, una tastiera così ampia a sostegno dei territori meridionali, tastiera che naturalmente si somma agli interventi di carattere generale”, sottolinea Bellanova. “E non mi pare di ricordare un investimento così imponente come quello avviato in questi anni dal Governo sul tema delle infrastrutture di mobilità nel Mezzogiorno”, aggiunge.