(AdnKronos) – Il problema principale resta l’incertezza. “Per molti miei colleghi la turnazione è un problema sconosciuto e all’inizio qualcuno andrà in tilt perché non saprà quanta acqua servirà ogni giorno. Solo l’esperienza aiuta in questi casi”. Al Comune e all’Amap, l’azienda che gestisce il servizio idrico a Palermo, la Fipe chiederà un incontro.
“Al di là dei cambiamenti climatici – spiega Cottone – qualcosa non ha funzionato. Ci sono stati sprechi e mancanza di attenzione reale nei confronti del problema, perché non si può sperare di affrontare l’emergenza confidando nella pioggia”. Emergenze nuove per approcci vecchi. “E’ la solita storia: a Palermo i problemi si affrontano quando si presentano, mancano programmazione e informazione – conclude il presidente della Fipe -. Nessuno sino a oggi ci ha informato su modalità e tempi. Eppure per le attività commerciali i danni rischiano di essere incalcolabili”.