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Natale: Unc, giochi simili a cibi mettono a rischio la salute dei bambini

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Roma, 29 dic. (Adnkronos Salute/Labitalia) – Natale tempo di regali soprattutto per i più piccoli. E proprio a loro che Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori Unc, pensa annunciando le richieste di intervento del ministero della Salute, del ministero dello Sviluppo economico e dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato per i giocattoli commercializzati dalla società Officina Comunicazione srl.
“Non si può mettere a repentaglio – spiega – la salute dei nostri figli con giocattoli troppo simili a prodotti alimentari che i bambini possono portare facilmente alla bocca con il rischio di soffocamento, intossicazione o molto peggio. Per questo motivo chiediamo l’intervento delle autorità competenti, per accertare la legittimità della commercializzazione dei giocattoli Skyfidol Fluffy Squishy e Skifidol Butter Slime”.
“Skifidol Fluffy Squishy – chiarisce Dona – presenta la consistenza elastica e morbida di uno ‘slime’ ed è offerto in 9 varianti differenti per fragranza, colore e confezione; le diverse profumazioni richiamano l’odore del frutto rappresentato sulla confezione (limone, kiwi, mela, arancia, cocomero, fragola, dragon fruit, banana e mirtillo). Sul retro della confezione è presente la scritta ‘slime profumati & glitterati’ e, con solo una grafica molto ridotta, la dicitura ‘Prodotto non commestibile’ insieme alle altre avvertenze sull’utilizzo. Sulle scatole dei prodotti, poi, campeggiano con caratteri ben evidenti i messaggi quali ‘sofficissimi slime fruttati’, ‘glitterati, perlati e tutti super profumati’. Caratteristiche simili per lo ‘Skifidol Butter Slime’, che si presenta con confezioni di forma quadrata e ricordano moltissimo gli incarti di alimenti come ad esempio burro, formaggi, sottilette, dolciumi e marmellate”.
“Ci sono due questioni sul tavolo – commenta Dona – La principale è ovviamente legata alla salute dei più piccoli, in quanto i giocattoli in questione possono essere scambiati troppo facilmente per alimenti e quindi essere ingeriti; l’altro di comunicazione (e per questo ci siamo rivolti all’Antitrust), in quanto sembra non siano rispettati i livelli di diligenza richiesti dal Codice del consumo per quei prodotti suscettibili di porre in pericolo la salute e sicurezza dei consumatori, raggiungendo bambini e adolescenti. Ci auguriamo dunque che il ministero e l’Autorità intervengano tempestivamente anche per sensibilizzare i genitori affinché in questo periodo natalizio, oltre a voler accontentare i più piccoli con i giocattoli dei desideri, non si dimentichino della sicurezza”.
L’Unc diffonde inoltre 5 consigli per giocattoli sicuri:
1) Controllate l’indicazione dell’età per la quale il gioco è consigliato e rispettatela;
2) Non prendete doni troppo piccoli che possono essere ingoiati dai bambini. Non comprate pupazzi con pezzi (braccia, gambe, testa e così via) che possono essere staccati, salvo siano particolarmente grandi;
3) I materiali devono essere molto resistenti, altrimenti, sottoposti alle ‘torture’ dei bambini, possono improvvisamente rompersi e diventare pericolosi. Attenti in particolare a bottoni, naso e occhi dei pupazzi, ma anche a etichette o peli troppo lunghi, che si possono staccare ed essere ingoiati;
4) I giocattoli non devono avere parti appuntite o taglienti. Tutto deve essere arrotondato;
5) Attenti anche alle corde che devono essere di lunghezza e spessore tali da non trasformarsi in nodi scorsoi, agli ingranaggi meccanici, che non dovrebbero mai essere accessibili, alle batterie che non si devono poter togliere facilmente.