(AdnKronos) – DIRITTI – “Quello dei diritti è un capitolo incompiuto ma storico”, ha dichiarato, riferendosi alla mancata approvazione dello ius soli. “L’anno scorso le unioni civili, quest’anno il reato di tortura, la legge sui minori non accompagnati, la legge sulla violenza contro le donne, il biotestamento. Da 16 anni ne sentivo parlare e sono contento di aver fatto parte dei governi che li hanno approvati”.
IUS SOLI – “Pur avendoci lavorato alcuni mesi, la verità è che non siamo riusciti a mettere insieme i numeri sufficienti per approvare la legge sullo ius soli” e “il modo migliore per archiviarla per molti anni sarebbe stato quello di farla bocciare. Non esserci riusciti è un difetto dell’azione di governo, non sto dando la colpa a nessuno. Ho visto polemiche sul numero legale di sabato, ne capisco la ragione, sono polemiche fondate, ma dobbiamo essere consapevoli che se anche tutti i senatori del Pd e di LeU fossero stati presenti non ci sarebbero stato lo stesso numero legale”.
BANCHE – “Per quanto riguarda la Commissione banche aspetto con rispetto le conclusioni che verranno. Con un certo sollievo ho registrato la fine delle audizioni” che, peraltro, “non credo che siano state utilissime”. Quanto a Maria Elena Boschi, il premier risponde “sì” a chi gli chiede se abbia insistito perchè restasse al governo.