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‘Pifferi, Muse e Zampogne’ XV edizione

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Arezzo – Il festival “Pifferi muse e zampogne”, riporta, come ormai da quindici anni, la musica etnica e tradizionale italiana ad Arezzo confermandosi una delle rassegne musicali più importanti nel territorio. Con l’organizzazione dell’Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo, del Circolo Arci AURORA e il patrocinio della Provincia di Arezzo, la manifestazione celebra la sua quindicesima edizione con una serie di prestigiosi concerti e con due seminari legati alle danze e al tamburello.

Gli strumenti ad ancia tradizionali sono, ancora una volta, il denominatore comune che unisce i gruppi che si alterneranno sul palco dell’Aurora. I suoni di questi strumenti stabiliscono un legame profondo tra mondi culturali lontani ma simili nei contesti nei quali si sviluppa da sempre la musica popolare.Il desiderio di diffondere questa musica anima lo spirito degli artisti presenti e soprattutto gli intenti del direttore artistico Silvio Trotta, da sempre impegnato custode di antiche memorie musicali e curioso testimone di nuove sonorità ispirate alla tradizione.

Si comincia con lo spettacolo “CUMMERTAZIONE” un progetto musicale che viene dal Salento (Puglia) ne sono artefici due delle più importanti voci femminili del sud Italia Anna Cinzia Villani e Enza Pagliara accompagnate da Gianluigi Longo (venerdì 3 ore 21.45). Seguiranno alle ore 23,00 gli abruzzesi DISCANTO gruppo che affonda le proprie ricerche nelle profonde radici della cultura popolare della loro regione e, oltre alla riproposta, costruisce nuove sonorità in grado di far rivivere un patrimonio culturale che altrimenti andrebbe disperso.

Ad aprire la serata di Sabato 4 il concerto dei MUSETTA che attingono, dalla terra detta delle "quattro province" (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza) un repertorio musicale caratterizzato soprattutto dalle danze. Chiuderà la rassegna alle 23,00 il gruppo romagnolo dei BEVANO EST, capitanati da uno fra i migliori suonatori di organetto italiani Stefano Del vecchio (Ciuma), presentano una musica di raffinata mescolanza tra nuovo e antico, di tradizione e di nuova creazione nella quale si ritrovano elementi di tradizione popolare contadina come pure di jazz, di melodie jiddisch e di sapori mediterranei.

Giovedì 2 dicembre la serata sarà dedicata alle selezioni di uno dei più importanti Folk Festival Europei “FOLKEST”: i gruppi presenti a questa selezione, BUSQUEDA (Marche), CANTISILENA (Lazio) e JIG RIG(Toscana) si conquisteranno un posto al grande Festival che si terrà in Friuli nel luglio 2011.
Anche in questa edizione sarà possibile partecipare ad uno stage di danze tradizionali dedicato quest’anno al Ballo sul Tamburo “Tammurriata” e condotto da Raffaella Coppola (4 e 5 dicembre).Il percussionista Gianmichele Montanaro terrà invece un laboratorio sul tamburello italiano (4 dicembre).
Nella giornata di sabato 4, sempre al Circolo Aurora alle ore 10,30, il festival ospiterà un incontro- dibattito con il Popolo delle Carriole dell’Aquila dal titolo “Macerie di democrazia”.
L’ingresso al Circolo Aurora è gratuito.