Milano, 23 dic. (AdnKronos/Xin) – Il business dei droni, i piccoli velivoli a pilotaggio remoto, è destinato a diventare sempre più diffuso e popolare in Cina. Secondo le ultime linee guida pubblicate dal Governo, il giro d’affari del settore è destinato ad aumentare del 40% di anno in anno fino a raggiungere i 60 mld di yuan, circa 9,1 miliardi di dollari, entro il 2020. Il mercato dovrebbe triplicare a 180 mld di yuan entro il 2025, ovvero 27,3 mld di dollari. Le stime sono cresciute rispetto a un report di iResearch del 2016, che stimava un giro d’affari per i droni da 75 mld di yuan nel 2025.
L’industria dei droni, nel Paese, si è espansa rapidamente negli ultimi anni con l’intensivo utilizzo dei velivoli in campi come le mappature e i rilevamenti, oltre a quello dei privati e degli appassionati. Il ministero dell’Industria e della Tecnologia ritiene che la Cina stia giocando il ruolo di leader globale nella ‘manifattura’ digitale dei droni. In futuro, il ministero promuoverà la gestione nazionale unificata del settore, rafforzerà il suo vantaggio competitivo e aiuterà a i produttori locali ad aumentare le vendite dei prodotti.
Se sempre più droni vengono utilizzati in agricoltura, nel monitoraggio ambientale e nell’intrattenimento pubblico, i droni ‘civili’ hanno minacciato la sicurezza dell’aviazione in più occasioni. Alla fine di aprile, quattro droni sono volati illegalmente sopra l’aeroporto internazionale di Chengdu Shuangliu nella provincia sudorientale della Cina del Sichuan. L’incursione ha costretto 58 voli ad atterrare in aeroporti alternativi e ne ha cancellati altri.