Roma, 18 dic. (AdnKronos) – “Votare Pd è votare Forza Italia: in Sicilia ci sono le prove”. Lo scrive in un tweet il candidato premier del M5S Luigi Di Maio, che rilancia un post a sua firma sul blog di Beppe Grillo. “Giancarlo Cancelleri – scrive Di Maio – aveva proposto ai siciliani un programma fatto di eliminazione dei privilegi, lotta alla mafia, sostegno alle imprese e vicinanza ai cittadini e abbiamo ottenuto il 35%”.
“Musumeci invece proponeva Miccichè che – incalza Di Maio – appena eletto presidente dell’assemblea con i voti del Pd ha dichiarato che non taglieranno i faraonici stipendi, quindi figuriamoci se toccheranno i vitalizi, ma in compenso metteranno mano alla commissione antimafia. Hanno vinto grazie agli impresentabili arrestati e condannati e a una miriade di liste. Oggi la maggioranza di centrodestra ha già perso la Lega ed è tenuta in vita dai voti del PD che hanno contribuito all’elezione di Miccichè come presidente. Questo non sorprende. Forza Italia e Pd hanno lo stesso programma: tenere in vita il sistema morente. Il 4 marzo si sceglie tra il programma di cambiamento del MoVimento e il programma di immobilità di Pd e Forza Italia. Solo che diversamente da quanto accaduto in Sicilia loro non avranno la maggioranza. Nella prossima legislatura, l’unica possibilità per gli altri partiti è quella di sostenere un governo 5 stelle. Questa legge elettorale era stata progettata per far mettere insieme Pd e Forza Italia. Oggi il Pd è al 20%, Forza Italia al 15%. L’incastro è impossibile”.