Reggio Calabria (Adnkronos) – I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato Domenico Giorgi, 28 anni pregiudicato, ritenuto affiliato alle famiglia Giorgi-Boviciani e degli Strangio-Jancu protagoniste della faida di San Luca. Il giovane, che è stato arrestato a Rivalta (Torino), è accusato dell'omicidio di Salvatore Favasuli, ucciso a Casignana il 6 gennaio 2005. E' un episodio che di fatto ha segnato la riapertura della sanguinosa faida di San Luca.
Giorgi si era trasferito da qualche tempo nella provincia di Torino, lasciando moglie e figli a Bovalino in Calabria. Ufficialmente non svolgeva un lavoro, eppure al momento della cattura è stato trovato con duemila euro in contanti in tasca. Secondo gli investigatori sono proventi di attività illecita. Su questo le indagini continuano.
Il movente dell'omicidio di Favasuli è passionale. Secondo quanto emerso dalle indagini, nel periodo in cui Giorgi era detenuto la fidanzata aveva avuto contatti molto stretti con Favasuli, circostanza che aveva ingelosito il presunto omicida. Giorgi uscì dal carcere nel dicembre 2004 e il 6 gennaio 2005 Favasuli venne ucciso con diversi colpi di pistola. Quando i carabinieri arrivarono sul posto trovarono il motore della sua auto ancora acceso. Pochi mesi dopo venne ucciso il fratello del presunto assassino, Antonio Giorgi, i cui responsabili – parenti della vittima – sono stati arrestati nell'operazione 'Bellezza' eseguita nel febbraio 2007. Il che dimostra che era la risposta all'omicidio dell'epifania.
Le indagini riaperte a carico di Domenico Giorgi hanno dimostrato i contatti (tramite l'acquisizione del tabulati telefonici) tra la fidanzata, oggi moglie, del 28enne e della vittima e che quest'ultimo si era recato sul luogo del delitto perché invitato da un amico, amico di Domenico Giorgi, il cui telefono aveva agganciato la cella telefonica dell'area dove si è consumato il delitto. A corroborare l'ipotesi sono anche le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Rocco Varacalli, che aveva dichiarato di aver sentito da Giuseppe Gioffré di San Luca (ucciso a Bovalino nel dicembre 2009) che Salvatore Favasuli era stato ucciso dal fratello maggiore di Antonio Giorgi.
L'omicidio Favasuli, secondo gli inquirenti, ha dunque contribuito a riacuire la faida di San Luca, sanguinosissima, che si era fermata negli ultimi anni. La vittima era infatti parente della moglie di Francesco Pelle chiamato 'Ciccio Pakistan' che fu ferito in un agguato mentre si trovava sul balcone della sua abitazione nel luglio 2006. In seguito a quell'episodio rimase paralizzato e venne arrestato dopo un periodo di latitanza in una clinica a Pavia. L'ennesima risposta a questo episodio fu la strage di Natale, in cui rimase uccisa Maria Strangio. Da qui si arriva alla strage di Duisburg, culminata con sei persone trucidate in Germania.
Articlolo scritto da: Adnkronos