Vicenza (Adnkronos/Ign) – Preoccupa nuovamente il maltempo e in Veneto è allerta. A Vicenza il sindaco Achille Variati ha dichiarato lo stato di allarme idraulico.
''Ho lanciato l'allarme perché il fiume Bacchiglione incrementato da nord dal Leogra e dal Timonchio è in innalzamento e il terreno è inzuppato e fatica a ricevere altra acqua – dice Variati -. Stiamo avvisando la popolazione già colpita nei giorni scorsi di mettere in sicurezza le cose dai seminterrati e di prepararsi a lasciare i piani terra".
"Nelle prossime ore – spiega Variati – seguiremo l'evolversi della situazione, sperando che la città non venga nuovamente invasa dall'acqua. Ho l'impressione che si stia verificando lo stesso fenomeno di dieci giorni fa, anche se con meno acqua, e ciò fa capire quanto ci sia da fare in termini prevenzione idraulica''.
Nel frattempo è stato anche chiuso totalmente il Ponte Pusterla che nei giorni scorsi era stato limitato al solo traffico pedonale.
Pattuglie della polizia locale, con l'aiuto di carabinieri, polizia di stato e vigili del fuoco, stanno girando per le vie che hanno subito l'alluvione, invitando la popolazione a mettere in sicuro i propri beni e le automobili. L'invito, per tutti, è di evitare di raggiungere le zone a rischio per non intasare le strade. Alle 13, in via precauzionale, sono state chiuse le scuole a rischio allagamento ed evaquati gli studenti.
In provincia, la pioggia ha gonfiato i fiumi e a Caldogno, la zona più danneggiata dalle esondazioni, il Comune ha ripristinato il Centro Operativo per l'emergenza collocato nella sede del Comando di Polizia di Cresole. Si lavora duramente per tamponare una falla apertasi lungo una delle due sponde del Timonchio, sul lato opposto rispetto a quello che ha provocato l'allagamento delle frazioni di Rettorgole, Cresole e Lobbia quindici giorni fa.
Articlolo scritto da: Adnkronos