Roma, 7 nov. (AdnKronos) – “Noi abbiamo deciso un percorso, una direzione netta. E andiamo avanti. Anzi, andiamo dove ci porta il cuore che è sempre la cosa migliore, no?”. Roberto Speranza si rifocilla alla buvette alla Camera dopo la lunga Direzione di Mdp di stamattina. “Siamo soddisfatti. Ora faremo un grande lavoro di coinvolgimento dal basso per eleggere i delegati dell’assemblea nazionale”.
Quella che, a dicembre, segnerà il battesimo della nuova lista comune della sinistra. Dentro ci saranno Mdp, Sinistra Italiana, Possibile di Pippo Civati, la società civile di Falcone-Montanari. Il tutto in attesa dell’ingresso in campo di Pietro Grasso. Un passo che Mdp da’ per acquisito. “Bisogna però aspettare che concluda alcuni passaggi delicati del suo ruolo istituzionale, come la legge di Bilancio”, dice Alfredo D’Attorre.
E Campo progressista di Giuliano Pisapia? Ieri ha visto Grasso, torna a guardare verso di voi? “Non so dove guardi Pisapia…”, ribatte Speranza. “Noi stiamo facendo il nostro percorso, poi si vedrà”. Certo, l’incontro ieri tra Pisapia e Grasso non è passato inosservato. E non a caso oggi dalla Direzione di Mdp sono stati molti e ripetuti gli appelli al presidente del Senato. A partire da Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema.