(AdnKronos) – Per l’Usb, “lo si fa utilizzando il tipico consociativismo sindacale; tutte le amministrazioni comunali hanno sempre utilizzato il ‘sindacato amico’ di turno che aiuta a far digerire ai lavoratori le ricadute negative che ritualmente pesano sulle spalle dei lavoratori. L’amministrazione del M5S non fa nulla di nuovo, anzi va oltre; se il sindacato amico non c’è …lo si costruisce…e sui social parte la campagna della disponibilità dei lavoratori Atac diligenti ad assumersi l’onere dei nuovi carichi di lavoro. Ma nessun lavoratore Atac -rileva l’Usb- ha colpe o responsabilità di questa situazione. E’ dal 1997 che i lavoratori si sacrificano sistematicamente nel nome del salvataggio dell’azienda”.
L’innalzamento dell’orario settimanale da 37 a 39 ore, sottolinea l’Usb, “creerebbe solo l’innalzamento di personale inidoneo alla guida e non una maggiore produttività; effettuare turni di 7h e 15’continuativi sulle strade di Roma per traffico e per il dissesto delle strade comporterebbe gravi rischi sulla sicurezza dei lavoratori e dei cittadini; l’annullamento del corrispettivo economico dei turni a nastro è, di fatto, l’ennesimo attacco al salario ai danni di quei lavoratori che si sono sacrificati a dare la loro disponibilità per le esigenze delle loro famiglie”.
Far guidare i macchinisti 6h e 30’ nelle gallerie, rileva il sindacato, “comporta gravi ripercussioni alla salute per le polveri che esistono all’interno delle gallerie e per il calo dell’attenzione dovuto al troppo tempo passato in galleria con il conseguente rischio di sicurezza”.