Roma (Adnkronos) – A causa dell'ondata di maltempo che ha investito la Campania, oltre mille persone sono state evacuate in provincia di Salerno. Lo ha riferito il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, nel suo intervento alla Camera, aggiungendo che tre persone sono cadute in acqua e sono state soccorse dai Vigili del Fuoco. La situazione, ha detto ancora Bertolaso, "comporterà che per almeno 30 giorni per 24 ore al giorno, a causa del danneggiamento dell'acquedotto del Sele, occorrerà garantire la fornitura di acqua potabile per circa 500 mila persone".
Le intense precipitazioni hanno provocato la rottura degli argini di diversi fiumi. A esondare sono stati il Sele tra Eboli e Borgo Cariglia, il torrente Solofrana e il Tanagro. Alcune centinaia di persone sono state evacuate dalle zone alluvionate con l'intervento dei mezzi anfibi dei vigili del fuoco. Altri mezzi di soccorso stanno raggiungendo le zone colpite.
Tra i fiumi straripati anche il Sarno, con il cedimento degli argini in località Loreto Ortolonga. A Ponte Barizzo, ancora nel comune di Eboli, numerose persone sono state soccorse dai vigili del fuoco con l'utilizzo di mezzi anfibi. Altri comuni interessati nel salernitano sono San Rufo, Sala Consilina, Polla, S. Arsenio Padula, Buonabitacolo e Laviano per l'esondazione dei fiumi Teglio e Tanagro. Diverse persone sono state fatte evacuare da edifici a rischio. Sezioni operative dai comandi di Napoli e Caserta sono state inviate in supporto alle squadre locali intervenute per i soccorsi.
Bertolaso ha anche tracciato il bilancio delle vittime, sette in tutto, provocate dall'ondata di maltempo della scorsa settimana: "Due nel vicentino, tre nel Comune di Massa, una a Tropea, in provincia di Vibo Valentia, e un disperso a Rovigo". Inoltre l'emergenza ha causato "l'allontanamento dalle proprie abitazioni di migliaia di persone, gravi danni alle infrastrutture, allagamenti, smottamenti, esondazioni, frane, e notevoli disagi alla viabilita'".
Dal capo della Protezione Civile sono poi arrivate critiche nei confronti dei quotidiani italiani per come hanno affrontato nei primi giorni le notizie che giungevano dal Veneto, colpito dall'emergenza maltempo. Dopo aver ricordato, nel suo intervento alla Camera, di essersi recato nelle zone colpite il 2 novembre, Bertolaso ha detto che "il 3 novembre, su quasi tutti i giornali più importanti, in prima pagina la vicenda del Veneto era stata trascurata".
A causa di quest'ultima ondata di maltempo, soprattutto per il forte vento che da giorni spira nel mar Mediterraneo, non sono partiti la notte scorsa i traghetti dalla Sicilia verso Lampedusa e Pantelleria. Interrotti anche i collegamenti marittimi tra Palermo e Ustica. Sono, invece, regolari i collegamenti tra la Sicilia e le Isole Eolie.
Articlolo scritto da: Adnkronos