Arezzo – In primo luogo confermo e ribadisco l’assoluta regolarità degli atti relativi alla compravendita della nuova sede dell’Aato 4. Sono talmente certo di ciò che ho provveduto personalmente a far consegnare dall’ avvocato tutti gli atti in mio possesso alla Procura della Repubblica e, conseguentemente, a sporgere querela per diffamazione nei confronti di una pluralità di soggetti.
In secondo luogo, dopo una lunga e difficile riflessione, ho maturato la convinzione che rassegnare le dimissioni sarebbe equivalso ad un’ammissione di colpa che non sono assolutamente disponibile a fare, considerando pienamente legale e corretto il mio comportamento. Ha quindi comunicato al Sindaco la mia decisione di autosospendermi da tutti gli incarichi in attesa del completamento dell’inchiesta della magistratura.
Siamo di fronte a scelte umanamente difficili per entrambi e, pur nella complessità di questo momento, confermo al Sindaco Fanfani la mia stima e la mia amicizia.
La mia scelta mi rende, da oggi, assolutamente libero di tutelare la mia onorabilità e di eliminare anche ogni possibile ombra su questa amministrazione la cui trasparenza è indubitabile.
Mi preme evidenziare che la campagna diffamatoria, basata su sospetti e velate minacce. rende, ai miei occhi, il clima politico assolutamente insostenibile per lo spirito di servizio e di impegno civile per la città che ha caratterizzato prima la mia attività di consigliere e, poi, quella di Assessore e vice Sindaco.
Sono abituato alla chiarezza e alla trasparenza, alla sincerità nei rapporti sia personali che politici. Ho fatto della concretezza lo stile della mia azione amministrativa e in questi quattro anni mi sono dedicato allo svolgimento degli incarichi conferitimi dal Sindaco Fanfani.
Mi sono impegnato nella definizione dei bilanci comunali che le scelte dei Governi nazionali hanno reso e stanno rendendo sempre più difficili. Ho lavorato per la sicurezza della città con buoni risultati per i quali ringrazio il Prefetto, il Questore, le Forze dell’Ordine e, ovviamente, il Sindaco Fanfani e la nostra Polizia Municipale.
Ringrazio i cittadini di Arezzo per gli attestati di stima che mi stanno facendo giungere rinnovando affetto e fiducia incondizionata nel mio operato.