Home Nazionale Infortuni: Fillea, è allarme sicurezza, in un anno a Palermo 12 morti

Infortuni: Fillea, è allarme sicurezza, in un anno a Palermo 12 morti

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Palermo, 9 ott. (AdnKronos) – Nell’ultimo anno a Palermo i morti sul lavoro sono stati 12, di cui 4 nel comparto edile. Vittime spesso cadute dai ponteggi e con un’età superiore ai 60 anni. E’ uno dei dati emersi durante l’iniziativa ‘Palermo e il lavoro in sicurezza’, una giornata per fare il punto sul settore edile e accendere i riflettori sul tema della sicurezza, il pericolo crolli per il rischio sismico e idrogeologico, le tutele previdenziali e sociali del lavoratore edile, i nuovi modelli costruttivi e i materiali biosostenibili, le opere per rendere Palermo sicura. “D’ora in poi metteremo in atto la costituzione di parte civile in tutti i processi per infortuni gravi o mortali – dice il segretario generale della Fillea, Francesco Piastra – Lo facciamo per perseguire come sindacato in tutti i modi la tutela dei lavoratori e far sì che le eventuali responsabilità dei datori di lavoro vengano accertate”.
La Fillea Cgil Palermo si costituirà, così, parte civile nel processo per la morte di Antonio Trapani, l’operaio deceduto ad agosto dopo quaranta giorni di ricovero in ospedale. Trapani precipitò da un’impalcatura mentre era al lavoro, in un cantiere in via Brigata Verona, il 4 luglio scorso. E’ la prima volta che la Fillea decide di dare sostegno sindacale ai procedimenti civili e penali per infortuni gravi o mortali. Gli investimenti sulla sicurezza e sulla qualità del costruito potrebbero costituire l’asse portante di una ripresa per l’edilizia a Palermo, settore dove si continua a registrare uno stato di crisi: dall’inizio della flessione a oggi, infatti, si contano 10mila edili in meno al lavoro.