(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Fu quella una stagione di risveglio culturale della Serenissima – evidenzia il Presidente del Veneto –, come dettata da un moto d’orgoglio, dal desiderio di riconsegnare a Venezia quello che le era stato tolto, ma soprattutto di restituirle il ruolo, il rango, la considerazione, che non solo sul piano culturale e artistico, si era conquistata nei secoli precedenti. Fu creato, quindi, molto di più di un pur importante museo di cui oggi celebriamo i due secoli di vita”.
“Quanto fosse lungimirante e vincente la sfida di un intellettuale illuminato e di due grandi artisti – conclude il Presidente – è confermato proprio da questi capolavori di cui Venezia può ancora godere, da questa esposizione che testimonia l’inestimabile lavoro da loro svolto per tutelare e valorizzare un patrimonio artistico che rappresenta per noi una grande eredità, anche morale. Rivolgo, quindi, ai veneti l’invito a non mancare alle Gallerie dell’Accademia a un appuntamento con l’arte ma anche con la storia, entrambi beni preziosi che, grazie anche a Cicognara, Canova e Hayez, continuano ad appartenerci”.