(AdnKronos) – “Il punto è che in Mdp si sono rassegnati alla sconfitta del centrosinistra. Noi non ci siamo rassegnati: un centrosinistra a guida Pisapia può dire la sua, se la può giocare”, dice Capelli. “A febbraio i sondaggi davano Campo progressista al 3 per cento. Ora siamo scesi perchè il rapporto con Mdp ci ha ‘partitizzato’, ha contratto quello spirito originario di movimento nato e cresciuto fuori dal Palazzo”.
E Ragosta, che pure sta in Mdp, è tranchant: “Così non ci sono le condizioni per un’assemblea comune. Noi -dice il deputato ex-Sel – in Mdp siamo ospiti. Doveva essere un momento di passaggio, poi hanno accelerato e hanno fatto un partito. Se la linea politica è quella di D’Alema, l’assemblea comune se la fanno in pochi…”.
E pure i voti, Ragosta scommette, non saranno tanti: “Avete visto i sondaggi? Siamo al 2,3%, vuol dire che la linea è sbagliata”. Quanto alla festa di Mdp che comincia oggi a Napoli, per Ragosta è “fuori luogo. Ci deve essere un percorso comune e fai la festa nazionale, ti inventi un movimento giovanile, mah…”.